Ormai da tempo è la termometria a offrire gli spunti di maggiore interesse e anche questo giugno non fa eccezione. Il mese sarà ricordato per l'onda di calore che sulla spinta dell'espansione di un promontorio anticiclonico africano ha dominato l'ultima decade del mese. Dal giorno 20 le massime sono sempre state superiori ai 30 °C, con punte di 34,0; 33,0 e 32,6 rispettivamente il 22, il 23 e il 26. Si tratta di una delle più intense onde di calore di giugno, seconda solo a quella del 1947, la più forte della nostra storia climatica.
Il caldo eccessivo è fastidioso, ma più preoccupante è la situazione delle piogge: gli appena 2,8 mm di acqua caduta nel mese fanno presagire l'avvio di un'estate molto siccitosa, considerando la tradizionale scarsa piovosità del mese che verrà.
Decisamente buono l'andamento balneare per l'assoluta prevalenza di giorni con mare calmo o quasi calmo ed una temperatura dell'acqua molto confortevole.
